percorso
Sono qui, dove tutto ebbe inizio, dopo aver camminato lungo le direttrici di quella che un tempo chiamavo vita, partendo da dove son nato, per raggiungere, stazione dopo stazione, il luogo dove ho incontrato quella vera.
mappaliguria
Il Cammino
mappatoscana
baia
zoagli
marche
lerici
lucca le mura
Sono transitato dalle strade di campagna dove da ragazzo inseguivo aquiloni e dove ora, in piena notte, sfruttando lo stesso vento di allora, inseguo i miei sogni da uomo: quello che tu mi hai fatto essere, quelli che tu mi hai donato e che, da quel giorno, si librano sotto alla volta celeste, incontrando nel loro volo le linee del tuo cuore. Non sono molto diverse da quelle che cerco di tracciare con le suole, su zolle ed asfalto, ottenendo il solo risultato di consumare le scarpe ed il tempo, nella ricerca per ora vana di riconquistarti. Cambia solo la quota, dal volo dei sogni che insieme a te avevo conosciuti a quella rasoterra in cui mi sono incamminato, da solo, inseguendo il nostro aquilone, percorrendo le strade del nostro passato, nel presente, per ritrovare un punto d’incontro con le rotte del nostro futuro.Ecco cosa vivo attraversando la riviera di Levante, passando da S.Margherita, con i luoghi che tu mi avevi descritto e le situazioni che mi avevi raccontato, le stesse che d’allora vivono in me, parte indelebile della mia stessa vita, quasi fossero momenti che abbiamo vissuto insieme.
Come la scogliera di Zoagli dove abbiamo festeggiato il nostro secondo anniversario, dove nella solitudine ho risentito il frangersi delle onde con l’acqua che lambiva le mie scarpe, sognando che tu mi fossi accanto come allora, via via rapito dalla marea montante dei ricordi e dei sentimenti, che alimenta le mie speranze, quelle che tu non mi dai e che io continuo a trovare, passo dopo passo, giorno dopo giorno, lungo le vie di questo pellegrinaggio d’Amore, scoprendo che mentre i miei piedi consumano i chilometri, il mio cuore è fermo a Genova ed il pensiero, come i miei occhi, continua a voltarsi indietro, tra una lacrima e l’altra, scrutando orizzonti che non son certo il negozio, la casa o la famiglia, ma tu Magda e quello che tu sei per me da quel giorno: la mia Famiglia, la mia Casa, i miei Sogni, la mia Vita. Tutto il resto, non contava e non conta, ecco perché sono riuscito a lasciare tutto, perché senza di te: il tutto non è niente e con te il niente è tutto. Ogni giorno che passa trova conferma il mio sentimento: con te accanto, era un sussurro ed ora è un urlo, era una carezza ed ora è un calvario, le mie colpe son la mia croce, questo percorso la mia via crucis che paese dopo paese amplifica il mio Amore ed addolcisce la mia penitenza. Spiagge e scogliere si alternano lungo la costa, Sestri Levante e la Baia del Silenzio, le 5 Terre, La Spezia, Lerici e Sarzana, le terre dei miei avi, non mi pesano le distanze, mi manchi solo tu accanto, vorrei mostrarti tutto quello che i miei occhi vedono e le mie orecchie odono, quello che il mio cuore sente e la mia anima prova: l’apice dei sensi amplificato dalla forza e dalla serenità che questo viaggio, colmo d’Amore, dona.
cinghiale
Ecco la Toscana, quante volte l’ho percorsa in macchina, senza apprezzarne appieno la sua bellezza, troppo preso dalla meta delle tue braccia, per soffermarmi a notarne le città d’arte, i panorami e la natura, che son certo ti piacerebbe. Massa, Carrara, Viareggio, Lucca con le sue mura Romantiche che sogno di mostrarti su questa carrozza che mi passa ora accanto, come le vie ed i suoi palazzi storici. Pisa, la Piazza dei Miracoli e la sua Torre, Pistoia e le sue Chiese ricche di spiritualità, accoglienti dimore per le mie preghiere, Prato, le campagne circostanti lungo l’antica pratese, Firenze, le statue, le piazze, il duomo ed i suoi ponti, i mercati tra pelletterie e ricordi, il cinghiale dalle divinatorie fauci, sul cui grugno ho riposto le mie speranze, offrendo al loro destino, il ruzzolare delle mie monete ed il palpitare del mio cuore.
Perché senza te accanto ogni monumento son solo pietre ed ogni piazza è deserto, ogni parola si spegne nella sua eco ed ogni sogno muore sul nascere. Arezzo l’alba alla stazione, S.Sepolcro, le strade irte, sulle colline toscane, Bocca Trabaria, la nebbia, la pioggia fitta ed il freddo pungente, lo scalar questo purgatorio dantesco, tornante dopo tornante, sentendo la meta vicina e l’aumentar delle forze, Lamoli, la piazza delle corriere, l’Abbazia ed il ponte di pietre, panorami familiari, sentimenti appagati di un cuore che torna alle origini.
lamoli
nebbia
Si avvicina il centro del nostro mondo, il luogo dove i nostri sogni si erano incontrati diventando un tutt’uno, dove spero risorgano, come quest’alba nebbiosa su Mondaino e le sue valli, perché se le parole si perdono nei pensieri lontani e i gesti in incomprese avventure, forse queste immagini, istantanee di vita e sogni, possono dirti quello che non riesco a dire e a farti comprendere quel che ora non riesci a capire. Son dove hai lasciato un pezzo del tuo cuore, per coglierlo e fartene dono, insieme ai passi che sin qui mi hanno portato, tanti da non poterli contare, insieme a quelli che farò ancora, ovunque, senza mai stancarmi, senza abbattermi, senza sentir freddo ne scomodità, perché tu mi hai dato la forza e non riesci proprio a togliermela, la felicità vissuta mi da la speranza, l’Amore mi avvolge come una coperta ed i ricordi sono il cuscino su cui mi addormento, per sognare quello che ho vissuto ieri ma non posso vivere oggi.
mondainonebbia
Perdonami se non so vivere senza Amarti, se ogni istante della mia vita è stato e sarà, una dedica alla tua persona, ecco perché non potrei mai togliermi la vita, sprecherei l’unica cosa che ti posso offrire per riconquistarti. Ecco perché son giunto sin qui, pellegrino nelle terre dove son nato a nuova vita, unico luogo dove la mia Anima trova pace, ripercorrendo le strade che mi hanno portato tra le tue braccia, per stringerti ancora, abbracciando ogni cosa ed ogni luogo, dedicandoti ogni passo del mio pellegrinaggio, ecco perché ancora cammino e camminerò ancora,  alla ricerca di quel luogo, dove i nostri sogni e le nostre anime, ritroveranno il loro aquilone, che ancora vola, sopra le vette, oltre le nubi, dove tu non lo puoi vedere, librarsi indomito, sospinto dal nostro Amore.
lago
pistoia
Giovanni Paci
Odori dell'Alba.....
Moltitudine Invisibile
© Copyright - Giovanni Paci - www.fioriepoesie.sbs - Tutti i diritti riservati - Note Legali e la Mappa del Sito