Ti ho amato come si amano le fragilità, come si amano i sogni quando l'alba è vicina, sensibili alla luce del nuovo giorno che arriva, vulnerabili ed insicuri di fronte ai freddi bagliori della realtà che ci circonda, sempre pronta a scaraventarci nell'abisso di nuove e vecchie notti, ad accecarci con la luce sfavillante di nuove giostre. Ho offerto le mie spalle alle tue lacrime e le mie braccia per proteggerti e cullarti, le mie mani per realizzare i tuoi sogni ed il mio specchio per cercarne altri, mai sazio e mai domo. di te e di quello che mi donavi, dei tuoi bisogni e di quello che ti lasciavi donare, ti ho Amato più della mia vita, perché tu la rendevi tale, con il tuo Amore, con le tue piccole attenzioni quotidiane, con la tua presenza accanto che invece di limitarmi gli spazi, me ne donava infiniti altri, dandomi la forza per riempirli dei nostri sogni, con la tua dolcezza quasi materna e la tua felicità bambina, sempre pronta ad esplodere in scatti di gioia come di ira, sempre pronta, appena scartata l'ultima caramella, a chiederne un'altra, tenendo il broncio se non arriva :)
T'ho amato nei pregi e nei difetti, come la tua bellezza genuina, perchè nelle tue imperfezioni trovavo il riflesso della perfezione di mille altri particolari, la cartina per trovar la rotta che ancor più mi faceva amarti, così semplice per il mio cuore ed al contempo complicata nel lasciarti amare. T'ho amato come l’acqua pura e cristallina in cui si ritrova la propria anima, talmente bella da non sembrar la propria, scoprendo ad ogni sguardo più attento che era la nostra, in cui ritrovavo i miei difetti e l'immagine su cui modellarli ogni giorno, affinché non fossero più tali. Ti Amavo per la felicità che mi donava la tua, per lo sguardo che mi dava il buongiorno e le labbra che mi davano la buonanotte, per il tuo corpo e la tua anima che mi regalavano tempesta e quiete, la fame e la sete, il porto, il mare ed il vascello su cui salpare ogni giorno verso nuovi mari. T'ho amato come si amano le persone diverse ma uguali, capaci di incontrarsi dove divergono, ampliandone i punti di vista e gli orizzonti. T’ho amato, come chi si offre fiducioso in mani altrui, senza paura ne dubbi, sperando che in me avessi altrettanta fiducia, confidando che il tempo l’avrebbe consolidata e che la pazienza l’avrebbe elevata, come i pioli una scala, verso quei sogni cui ci poggiavamo dopo averli fatti nostri, per inseguirne ad ogni passo di nuovi. T’ho amato come madre dei figli che non abbiamo avuto, quelli che oggi ritrovo nei sogni che abbiamo condiviso ma non realizzato, gli stessi che oggi cresco, perché un giorno adulti possano conoscere la madre che li ha fatti nascere portandoli a realizzarsi, perché in ogni giorno anche se non ci sei, ci sarà sempre un po’ di te. Il cuore è di chi ti fa' sognare, l'amore è chi questi sogni te li mostra reali, mi spiace non esserne più stato capace, diventando un’immagine ed un nome nelle pagine dei ricordi, spero un giorno, soffiando via la polvere. ritroverai quel che ancora oggi sono e sarò domani, lo stesso che hai smarrito insieme alla fiducia e tutto il resto, facendo scivolar via la felicità dai tuoi occhi portando in un istante, le nostre lancette indietro nella notte. T'ho dato quel che avevo, Tanto Amore, mille attenzioni, mille rose, il frigo sempre pieno, la mia vita, ma niente altro, non mi dolgo di avertelo dato, mi rammarico semmai di non esserti riuscito a dare altro, se non il battito vitale che tu mi hai donato, grazie per averlo condiviso, regalandomi con il tuo gli anni più belli della mia vita. Per questo e tanto altro t’ho amato come ogni giorno fosse un dono, unico e raro, come ogni giorno avesse in premio quello dopo, e per questo ancor più prezioso, e t'amo ancora oggi ma in modo diverso, come un sogno senza futuro, in una notte senza fine ed un giorno senza domani, come un sogno che resta indelebile nella memoria perché si è vissuto, ma che non può rinascere se non Al di là dei Sogni, dove in altre forme ritroverà il suo eterno domani.
Spero troverai finalmente la serenità e la felicità che abbiamo vissuto e per te avevo sognato, sarà il figlio più bello, anche se non lo vedrò mai adulto, il mio silente dono al nostro passato ed al tuo futuro.
TATOSPIDER
Capita nella Vita di offrire sull'Altare dell'Amore ogni singolo battito della propria, a chi questo dono lo sente in modo diverso, a chi ascoltando il proprio cuore non trova l'eco del nostro se non in un lieve fruscio, capita che la stessa persona pensi che il proprio battito sia un soffio leggero, una brezza di stagione, mentre per noi è il vento di una vita intera. Alcuni lo chiamano destino, mascherando dietro una parola le proprie scelte o il proprio sentire, da parte mia, continuerò a tender l'orecchio al vento, cercando nel suo battito e nella mia Sensibilità l'unico destino che conosco, perchè ovunque mi porterà, qualunque sia il sacrificio che questo viaggio richieda, è l'unico luogo, ovunque esso sia, dove la mia Anima troverà casa.