Venezia, senza il cuore che batte è come andare alla S.Messa senza aver Fede, camminare lungo i suoi canali, senza la tua mano stretta alla mia, è come ricevere l'Ostia senza vivere la Comunione. Ti sentivo dentro me, ma ogni passo non trovava senso, ogni panorama era senz'anima, ogni sospiro si spegneva in una prigione senza via d'uscita, ogni gondola o bacio erano come una tortura, ogni calla aveva il tuo nome ed ogni donna il tuo volto ed io, mi sentivo perso...
"Luoghi ed Emozioni"
Vorrei strapparmi il cuore e sezionarlo davanti ai tuoi occhi,
mostrandoti che è solo un muscolo, come tutti gli altri, scrivere, non ti Amo, a lettere cubitali, urlarti in faccia che non ti penso e non mi manchi, che la vita và avanti, ma non ci riesco. Vorrei svegliarmi al mattino e non ricordarmi di averti sognato, alzare questo telefono per dirti che ogni giorno ho un sogno diverso, che il bambino che tu avevi liberato, si è fatto finalmente uomo, vive in una cella più grande, le cui sbarre sono gli alberi e l’arcobaleno, che la chiave per aprirla ogni giorno è in altre mani, che la tua foto non la guardo più da tempo e prende polvere dove nemmeno ricordo, che i sogni son diventati solo ricordi e non mi fà più male guardare questo letto vuoto.
Vorrei poterti dire che i giorni trascorsi son solo come gli altri, che oggi sarà un buongiorno e che domani sarà magari meglio, vorrei poterti dire che l'Amore finisce e rinasce in altri luoghi e forme, che ogni donna non ha più il tuo viso e che le strade non hanno più il tuo nome, che il sole sorge come niente fosse ed il tramonto non è altro che un gioco di colori, che la pioggia non ha il tuo profumo e che il silenzio non mi fà paura, che le tue parole come le mie erano solo errori di sintassi e che ogni attimo che mi hai regalato, questo natale sarà reciclato sotto chissà quale albero, perchè deve far posto ad altri attimi ed altre emozioni.Vorrei poter dire che le mie ali stanno seguendo altre rotte e che il mio precipitare è solo un'evoluzione acrobatica da quattro lire, da funambolo della domenica.
Vorrei poterti dire che ogni piatto vuoto si riempie trovando il piacere nel suono delle posate, soddisfando il mio palato, che ogni bambino che vedo non mi fa pensare alle tue braccia materne, che ogni scorcio di città non mi fà pensare a noi ed ogni passo che faccio mi allontana da te. Ed invece aspetto che sia tu ad alzare quel telefono perchè non posso mentirti ne tantomeno farlo con me stesso e mi addormento vicino alla cornetta, sperando di sentire la tua voce e magari per parlare, anche Solo del Tempo, perchè se guardo fuori dalla finestra attraverso le persiane, sono troppo impegnato a pensarti per preoccuparmi di quello che c'e' fuori ed il tempo lo sai, me lo regali tu, quello bello e quello brutto, non conta, perchè è sempre bellissimo con te accanto.
Giovanni Paci
Bob Dylan "Emotionally Yours"
Parlare del Tempo...
Parole del Silenzio....
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