La Strelitzia è stata introdotta in Europa da Banks alla fine del 1700, curatore dell’Orto botanico di Kew Gardens (Royal Botanic Gardens di Kew) di Londra. L’eponimo, è una figura femminile: la dedica assume il carattere di un galante omaggio a una dama anziché del riconoscimento di un merito scientifico o alla mitologia antica. È il caso della Strelitzia, che ricorda Carlotta Sofia di Meclemburgo-Strelitz, futura regina d’Inghilterra, non a caso, la varietà più conosciuta è la Strelizia Regina.
Originario dell'emisfero Australe, questo fiore, dalla forma curiosa e simile ad un uccello in volo, appartiene alla famiglia delle Musacee. In Inghilterra viene chiamato "Uccello del Paradiso" oppure "lingua di uccello". Per la sua bellezza, il suo carattere decorativo ed imponente, il fiore è simbolo di nobiltà e maestosità, ma anche di turbamento.
Questa coppia di Fiori, riflessi l'uno dell'altro, si offrono, come due anime, al cielo del sogno, volando sempre più in alto ad inseguirne la realtà. Ed io, mi guardo attorno e non v'è luogo, tranne la tua anima dove vorrei vivere, non v'è specchio dove la mia immagine prenda vita e non v'è altra donna che viva nella mia.
Vorrei dire tante cose, quando la tua mano, accarezza la mia Anima, con dolcezza e cura, quando le tue parole mi emozionano o i tuoi silenzi urlano. Ma la cella in cui è racchiusa è talmente buia ed angusta, da togliermi il fiato, talmente cupa e fredda da farmi quasi preferire l'oblio al condividerla come giaciglio, ma la tua pace è così dolce e la tua anima così accogliente che non riesco "egoista" a privarmene. E ti penso anche se non ti sento, ti ho vicina anche se non sei qui e cammino al tuo fianco a chilometri di distanza perchè sei dentro me. Ho sete delle emozioni che mi trasmetti, fame della fisicità che prende possesso del mio corpo ... Sei l'ultimo pensiero la notte ed il primo la mattina. La vita scorre attorno sbranando ore e giorni, cannibale di se stessa, mentre io, mi delizio dei nostri momenti, geloso di ogni istante che dedichi agli altri, mai sazio di te.
Giovanni Paci
"Dentro Me"
© Copyright - Giovanni Paci - www.fioriepoesie.sbs - Tutti i diritti riservati - Note Legali e la Mappa del Sito