" Festa delle Donne 2008 "
F.Moro: Eppure mi hai cambiato la vita
A Voi che, come Madri, donate la vita senza niente chiedere in cambio se non la nostra felicità di figli e che, come Mogli o Compagne, Amiche e Complici, la donate ogni giorno, per rinascere insieme il giorno dopo. Per L'Amore che sapete donare e quello che sapete accogliere, accompagnandoci dal primo all'ultimo respiro, racchiudendo nel vostro Amore, il senso della vita stessa, frutto del vostro cuore e del vostro grembo.
A Voi Madri, che, ci crescete per donarci la Libertà da adulti, A Voi, che, da adulti, con il vostro Amore ci fate nuovamente prigionieri per donarci la libertà di tornare bambini...Al Vostro Amore, unica prigione che ci rende realmente liberi. Liberi di essere noi stessi, coi nostri pregi ed ancor più coi nostri difetti, amati per quel che si è o meglio, a dispetto di quel che siamo.
Perchè la libertà non è un luogo, non si misura in metri, ma in sogni ed emozioni, quelle che ci donate condividendole con noi, quelli che ci offrite, vivendoli con voi. Perchè la libertà del nostro spirito, non occupa spazio, ma anzi lo amplia, facendocelo vivere appieno, dando modo alla nostra anima di giungere sin dove, soli, i nostri sogni, non sarebbero mai potuti arrivare, dandoci quella forza e quella fiducia in noi stessi, tali da rendere ogni traguardo possibile.
A Voi che con un bacio, ci togliete il respiro e privandocene ce ne fate desiderare un altro, perchè è nel vostro che troviamo la vita. Veleno e Medicina, Realtà e Sogno, tutto e niente in una parola sola "Donna".
Giovanni Paci
A Voi che, ci rendete speciali anche quando non lo siamo, amandoci persino quando non lo meritiamo, a Voi che, ci donate con una carezza il paradiso e con una lacrima l'inferno, i sogni con una parola e mille altre emozioni con un silenzio.