Vorrei poter fare di più che ascoltare,
coprirti di attenzioni sino all’inverosimile,
dimostrarti il mio amore quanto può fare,
esserti accanto e non solo per modo di dire.
Vorrei poterti coprire di fiori e poesie,
musica, coccole e cose ancor più importanti,
asciugarti le lacrime quando piangi,
anche se tu per piangere, sei solita isolarti.
Vorrei poterti tenere la mano, quando ne avrai bisogno
ed in qualunque altro momento della tua giornata,
stringerti a me se sentirai freddo e non solo nel corpo,
avvolgere il tuo cuore e l’anima come una coperta.
Vorrei poter esaudire ogni tuo desiderio,
accompagnarti lungo i tuoi sogni, ma soprattutto negli incubi,
essere il tuo cavaliere senza macchia e senza paura,
l’uomo che sconfiggerà tutti i tuoi fantasmi.
Vorrei poter vivere i tuoi occhi,
quando mi vivi e non solo mi leggi o ascolti,
farti scoprire quanto ti sbagli a sottovalutarti,
quanto non e’ mai troppo tardi per vivere i sogni.
Vorrei poterti far scoprire i tuoi lati nascosti,
quelli che ti rendono un essere speciale,
quelli che non conosci o volutamente ignori,
troppo impegnata a recitare la tua parte.
Vorrei poterti dire quello che ti aspetteresti,
riscrivere il vocabolario con le parole giuste,
coniare le frasi decisive per riconquistarti,
essere l’amante, l’amico, l’uomo che le avrà pronunciate.
Vorrei poterti dire quello che non ti aspetteresti,
scoprendo che ti farebbe ugualmente piacere,
inventare ogni giorno nuovi modi di amarti,
e riscoprire che con te ogni sogno e’ reale.
Vorrei poterti accompagnare nei tuoi posti segreti,
quelli che con gli altri non ti senti di condividere,
per paura che ti rubino anche quelli,
relegandoti per sempre nella gabbia da cui vorresti uscire.
Vorrei poter essere la via d’uscita, la chiave appropriata,
quella che donerà ad entrambi la vita, non il sopravvivere,
l’unica chiave per quest’unica serratura, come in una favola,
non ancora scritta, che saremo noi a scrivere.
Vorrei poterti ascoltare, anima e corpo,
leggere nei tuoi occhi e non solo sulle tue labbra,
mentre ripeti ti Amo “non per vivere un ricordo”,
ma perché la vivi nel corpo e la senti nell’anima.
Vorrei poterti baciare sino a consumarci,
far l’amore con te di giorno, di notte e all’imbrunire,
sussurrarti poesie, parole d’amore sino all’alba,
per ricominciare senza altro desiderio che viverci.
Vorrei non vivere questa sensazione d’impotenza:
voler correre da te e non poterlo fare
per paura di perderti ed accontentarsi, con riluttanza,
di poterti solo scrivere o telefonare.
Vorrei non vivere questa sensazione di finta sicurezza,
attaccandomi a sensazioni e ricordi, distillando fra le tue parole,
ascoltando le nostre canzoni, da solo nella mia stanza,
scrivendo nuove poesie,
sperando che qualcosa possa cambiare.